Il mio Programma

  1. PARTECIPAZIONE
  • Casa Civica. Realizzarne una in ogni Municipio. Rappresenta un luogo di incontro per i cittadini che vivono il territorio e vogliono dare il proprio contributo al bene comune della città e governare il cambiamento.

 

  1. SICUREZZA, TRASPARENZA E SEMPLIFICAZIONE AMMINISTRATIVA
  • Controllo del territorio. Portare nelle periferie le forze di polizia ora impegnate in centro, sostituendole con l’esercito;
  • Tavolo interistituzionale per la sicurezza. Prefettura, Regione, Città Metropolitana, Roma Capitale e Municipi insieme per pianificare, in maniera organica e su tutto il territorio cittadino, la presenza di campi Rom e centri di accoglienza;
  • Controlli costanti. Campi Rom e centri di accoglienza devono essere vigilati costantemente dalle istituzioni, al fine di prevenire illeciti e situazioni di illegalità;
  • Rispetto delle regole. Ogni cittadino, di qualsiasi etnia, nazione o religione, deve attenersi e rispettare le leggi del Paese che lo ospita;
  • Vigilanza civica. I cittadini devono collaborare con le istituzioni per segnalare ogni situazione di illegalità riscontrata sul territorio. Di contro, le istituzioni devono garantire interventi efficienti ed in tempi certi;
  • Trasparenza delle procedure. Individuazione – nel rispetto della normativa sulla privacy – delle professionalità responsabili dei procedimenti amministrativi;
  • Riorganizzazione degli uffici. Intervenire sulle sacche di inefficienza della macchina burocratica. I dipendenti si devono sentire parte di un progetto unitario;
  • Stop consulenze esterne. Limitare il ricorso a incarichi esterni in Assessorati, Gabinetto Sindaco e Direzioni, valorizzando professionalità interne;
  • Potenziamento Municipi e decentramento amministrativo. Per garantire risorse e competenze certe alle istituzioni di prossimità.

 

  1. TRASPORTI
  • Completamento metropolitane. La METRO C dovrà arrivare fino a Piazza Venezia e poi proseguire fino a Piazzale Clodio. No a soluzioni di compromesso;
  • Realizzazione di nuovi parcheggi di scambio custoditi;
  • Sviluppo Metropolitane di superficie. Più economiche della metro sotterranea e di più facile realizzazione;
  • Chiusura anello ferroviario. Per rilanciare la cura del ferro e realizzare infrastrutture che a Roma e nel Lazio si attendono da anni;
  • Autista-Bigliettaio. I passeggeri devono salire esclusivamente dalla porta anteriore, acquistando il biglietto direttamente dall’autista;
  • Family Ticket. Biglietti unici a tariffa agevolata utilizzabili nei week end dai componenti di uno stesso nucleo familiare residente a Roma;
  • Mobilità condivisa. Potenziamento di Car sharing, Scooter sharing e Bike sharing;
  • Piano regolatore delle piste ciclabili. Realizzazione di nuovi percorsi. Messa in rete e manutenzione di quelli già esistenti. Attrezzare le piste ciclabili con aree di sosta e punti di ristoro.

 

  1. RIGENERAZIONE URBANA E SMART CITY
  • Riqualificazione stabili in disuso. Mercati, fabbriche, scuole e caserme abbandonate tornano a nuova vita attraverso progetti di recupero trasparenti
  1. Casa della Cultura. Da realizzare in ogni Municipio attraverso la riqualificazione di spazi pubblici abbandonati. Ogni Casa della Cultura ospiterà spazi museali e di aggregazione culturale;
  2. FabLab. Una fabbrica creativa in ogni Municipio, per educare e non subire la tecnologia, un luogo dove dare informazione tecnologica attraverso eventi, corsi e workshop;
  3. Villaggi anziani. Complessi residenziali specificamente destinati alla terza età che consentano a persone con età ed interessi simili di vivere in comunità, avendo i servizi a portata di mano;
  • Commercio di quartiere. Valorizzazione delle botteghe di quartiere, che rappresentano importanti risorse economiche ed occupazionali per i territori. Stop alla realizzazione di nuovi centri commerciali;
  • Illuminazione intelligente. Rendere moderna ed efficiente la città, attraverso l’installazione di luci a LED e sensori applicati ai lampioni della pubblica illuminazione gestibili da remoto;
  • Rete wireless pervasiva. Installazione di apposite centraline su ogni lampione per monitore costantemente i fenomeni ambientali della città: inquinamento; traffico; parcheggi mezzi di trasporto.

 

  1. RIFIUTI E DECORO
  • Potenziamento Raccolta Differenziata. Individuazione di punti di raccolta in collaborazione con i commercianti di quartiere, per consentire ai cittadini di conferire rifiuti ingombranti o non differenziabili all’interno. Adozione di iniziative incentivanti per gli utenti, ad es. buoni spesa per utenti che conferiscono rifiuti in punti prestabiliti;
  • Spazzino di quartiere. Figura di riferimento per i cittadini e i comitati, con funzioni di raccordo tra le amministrazioni municipali e le segnalazioni dei territori;
  • Gestione del verde. Cooperative sane e certificate che assumono disoccupati iscritti al collocamento. Le cooperative devono essere create nel Municipio di appartenenza
  • Adotta un parco. Stringere accordi con sponsor privati e associazioni di volontari per la manutenzione di parchi e aree verdi.

 

  1. WELFARE COMUNALE E EMERGENZA CASA
  • Assistenza condivisa e Welfare condominiale. Sperimentazione della ‘Badante di condominio’ e della ‘Babysitter di condominio’, iscritte in un apposito elenco comunale. Il comune stabilisce i requisiti per l’iscrizione e fa da garante. Ispirarsi a best practices e formule già collaudate in altre città italiane;
  • Contact center anziani. Un servizio telefonico dedicato che funga da filo diretto fra i cittadini e i servizi della Direzione Politiche Sociali, rivolto agli anziani soli e alle persone con disabilità;
  • Tariffe agevolate. Uniformare il sistema delle tariffe agevolate per famiglie e cittadini a basso reddito;
  • Edilizia Residenziale Pubblica. Ristabilire la trasparenza nelle assegnazioni, con controlli puntuali sui requisiti di decadenza e ri-assegnazioni agli aventi diritto. Contrastare le occupazioni abusive e le compravendite illegali;
  • Residence. Superare definitivamente il modello dei residence, che non garantisce la dignità alloggiativa ed è estremamente costoso per le casse pubbliche. Spostare i residenti in alloggi ERP non assegnati o puntare sul bonus affitto per l’alloggio presso soggetti privati.

 

  1. SPORT E SCUOLA
  • Piano regolatore degli impianti sportivi. Necessario per avere un quadro d’insieme del numero e della tipologia degli impianti sul territorio cittadino;
  • Valorizzazione impiantistica e palestre scolastiche. Investimenti mirati per la manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti pubblici. Utilizzo, al di fuori dell’orario scolastico, di palestre, laboratori e spazi polifunzionali;
  • Revisione dei canoni di concessione. Attraverso la Commissione Stime del Dipartimento Patrimonio;
  • Collaborazione Comune-Concessionari. I concessionari sani, in regola con i pagamenti e con tutti gli obblighi amministrativi, rappresentano una risorsa da valorizzare. Occorre uno stretto rapporto di collaborazione tra Comune e concessionari sani, al fine di migliorare l’efficienza e la fruibilità degli impianti comunali;
  • Aree verdi. Dotare le aree verdi di arredi sportivi accessibili a tutti;
  • Olimpiadi 2024. Puntare sul completamento e il recupero delle strutture esistenti e incomplete. Controlli costanti sullo stato dei lavori;
  • Assessorato allo Sport. Da istituire in Comune ed in ogni Municipio. Va affiancato da un Dipartimento Sport efficiente e con adeguate dotazioni finanziarie e di personale;
  • Tavolo interdipartimentale sport. Finalizzato a snellire l’iter burocratico degli interventi, consente a tutti i soggetti competenti (Dip. Sport; Dip. Patrimonio; Ragioneria; Avvocatura) di comunicare tra loro in maniera agevole;
  • Scuole sicure. Piano straordinario decennale per la manutenzione degli edifici scolastici pubblici;
  • Scuole aperte. Trasparenza nelle assegnazioni alle associazioni per l’utilizzo degli spazi polifunzionali al di fuori dell’orario scolastico;
  • Micronidi aziendali. Da realizzarsi all’interno degli uffici dell’amministrazione capitolina e delle aziende municipalizzate. Un intervento mirato al miglioramento della qualità della vita dei lavoratori e delle famiglie.