Mi presento

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Sono nata a Roma il 15 ottobre del 1973. Ho un figlio, Samuele.

Sono cresciuta nella periferia est di Roma, nello specifico a Tor Bella Monaca, e so bene quanto sia difficile vivere zone in continua espansione, dove l’urbanizzazione non sempre procede in maniera omogenea e controllata, e dove i servizi sul territorio sono rarefatti.

Nel 2000 ho conseguito la laurea in Lettere e Filosofia (indirizzo Artistico-Archeologico) presso l’università Tor Vergata. Per anni mi sono occupata della referenza commerciale e dell’organizzazione di eventi per diverse strutture sportive dislocate sul territorio di Roma e Provincia. Un’attività che mi ha permesso di vivere quotidianamente gli ambienti dell’associazionismo sportivo romano.

Nel 2013 sono stata eletta Consigliere Comunale di Roma, nella Lista Civica a sostegno del candidato sindaco. Una formazione scevra dalle appartenenze partitiche, attraverso la quale ho valorizzato l’esperienza acquisita in anni di partecipazione alle iniziative della società civile.

Ho ricoperto il ruolo di Presidente della X Commissione Consiliare Permanente – Personale, Statuto e Sport.

Durante questo periodo ho instaurato un dialogo costante sia con i dipendenti di Roma Capitale e i rappresentanti delle sigle sindacali, sia con il variegato panorama sportivo romano rappresentato da associazioni dilettantistiche; federazioni; enti di promozione; gestori degli impianti sportivi comunali e Assessori e delegati allo sport dei 15 Municipi di Roma.

Ho presentato una delibera per la revisione dei regolamenti delle palestre scolastiche, mirata all’apertura di tali strutture anche al di fuori dell’orario scolastico, in modo da renderle fruibili a tutti i cittadini, a tariffe sociali. Credo fermamente che lo sport sia un elemento fondamentale per la corretta formazione dell’individuo e rappresenti, inoltre, un investimento in termini di salute e qualità della vita per tutti i cittadini.

Nel 2014 sono stata eletta al Consiglio della Città Metropolitana di Roma, presso il quale ho ricoperto il ruolo di Delegata ai Trasporti, Mobilità e Politiche Giovanili.

Il mio impegno costante è sempre stato rivolto alle periferie, che conosco bene per esserci cresciuta. Nelle periferie vive la maggior parte della popolazione romana ma nonostante ciò, i servizi sono scarsi ed inadeguati, ed il degrado avanza inarrestabile. Le periferie, in quanto zone più a rischio, hanno dunque bisogno di un profondo restyling che consenta di recuperare e valorizzare strutture in disuso e rivitalizzare quadranti storicamente privi di servizi e decoro. Dove c’è decoro, si crea senso di appartenenza e si rafforza la comunità. Roma è la città più bella del mondo e merita di avere le periferie più belle del mondo.

Mi sono candidata con la Lista Civica Giachetti Sindaco perché credo che, in un momento storico  segnato da una fortissima sfiducia nei confronti dei partiti, le formazioni civiche rappresentino un fondamentale valore aggiunto per la coalizione di centrosinistra. Per superare questa crisi di fiducia, è fondamentale coinvolgere realmente i tanti cittadini, comitati di quartiere e formazioni civiche che ogni giorno lavorano sul territorio e hanno ancora voglia di dare il proprio contributo per creare una città moderna ed efficiente.

E’ tempo di riappropriarsi dell’orgoglio di fare politica. O meglio, della politica sana, quella che lavora per l’interesse di tutti e non solo di pochi. I cittadini, i territori, il bene comune, sono questi gli elementi che devono tornare ad essere il centro della politica. Bisogna, quindi, ricominciare dalla gente. Ricominciare dai territori. Ricominciare dalle periferie.

Roma può tornare a splendere. Io non ho mai smesso di crederci e ci ho sempre messo la faccia, in Consiglio Comunale, nelle Commissioni e nel mio impegno quotidiano tra la gente. Ma un buon amministratore pubblico può, e deve, fare sempre fare meglio.

Con grande senso di responsabilità, chiedo la fiducia di chi mi ha già sostenuta e di chi ha avuto modo di conoscere il mio lavoro, per le prossime elezioni amministrative del 5 giugno. Con la certezza che la mia azione saprà essere ancora più decisa, grazie all’esperienza amministrativa maturata in questi anni.