Il mio Programma

Il Mio Programma

 

PARTECIPAZIONE

Casa Civica.
Realizzarne una in ogni Municipio. Rappresenta un luogo di incontro per i cittadini che vivono il territorio e vogliono dare il proprio contributo al bene comune della città e governare il cambiamento.

SICUREZZA, TRASPARENZA E SEMPLIFICAZIONE AMMINISTRATIVA

Controllo del territorio.
Portare nelle periferie le forze di polizia ora impegnate in centro, sostituendole con l’esercito;

Tavolo interistituzionale per la sicurezza.
Prefettura, Regione, Città Metropolitana, Roma Capitale e Municipi insieme per pianificare, in maniera organica e su tutto il territorio cittadino, la presenza di campi Rom e centri di accoglienza;

Controlli costanti.
Campi Rom e centri di accoglienza devono essere vigilati costantemente dalle istituzioni, al fine di prevenire illeciti e situazioni di illegalità;

Rispetto delle regole.
Ogni cittadino, di qualsiasi etnia, nazione o religione, deve attenersi e rispettare le leggi del Paese che lo ospita;

Vigilanza civica.
I cittadini devono collaborare con le istituzioni per segnalare ogni situazione di illegalità riscontrata sul territorio. Di contro, le istituzioni devono garantire interventi efficienti ed in tempi certi

TRASPARENZA DELLE PROCEDURE

Individuazione – nel rispetto della normativa sulla privacy – delle professionalità responsabili dei procedimenti amministrativi;

Riorganizzazione degli uffici.
Intervenire sulle sacche di inefficienza della macchina burocratica. I dipendenti si devono sentire parte di un progetto unitario;

Stop consulenze esterne.
Limitare il ricorso a incarichi esterni in Assessorati, Gabinetto Sindaco e Direzioni, valorizzando professionalità interne;

Potenziamento Municipi e decentramento amministrativo.
Per garantire risorse e competenze certe alle istituzioni di prossimità.

TRASPORTI

Completamento metropolitane.
La METRO C dovrà arrivare fino a Piazza Venezia e poi proseguire fino a Piazzale Clodio. No a soluzioni di compromesso; Realizzazione di nuovi parcheggi di scambio custoditi;

Sviluppo Metropolitane di superficie.
Più economiche della metro sotterranea e di più facile realizzazione;

Chiusura anello ferroviario.
Per rilanciare la cura del ferro e realizzare infrastrutture che a Roma e nel Lazio si attendono da anni;

Autista-Bigliettaio.
I passeggeri devono salire esclusivamente dalla porta anteriore, acquistando il biglietto direttamente dall’autista;

Family Ticket.
Biglietti unici a tariffa agevolata utilizzabili nei week end dai componenti di uno stesso nucleo familiare residente a Roma;

Mobilità condivisa.
Potenziamento di Car sharing, Scooter sharing e Bike sharing;

Piano regolatore delle piste ciclabili.
Realizzazione di nuovi percorsi. Messa in rete e manutenzione di quelli già esistenti. Attrezzare le piste ciclabili con aree di sosta e punti di ristoro.

RIGENERAZIONE URBANA E SMART CITY

Riqualificazione stabili in disuso.
Mercati, fabbriche, scuole e caserme abbandonate tornano a nuova vita attraverso progetti di recupero trasparenti

Casa della Cultura.
Da realizzare in ogni Municipio attraverso la riqualificazione di spazi pubblici abbandonati. Ogni Casa della Cultura ospiterà spazi museali e di aggregazione culturale;

FabLab.
Una fabbrica creativa in ogni Municipio, per educare e non subire la tecnologia, un luogo dove dare informazione tecnologica attraverso eventi, corsi e workshop;

Villaggi anziani.
Complessi residenziali specificamente destinati alla terza età che consentano a persone con età ed interessi simili di vivere in comunità, avendo i servizi a portata di mano;

Commercio di quartiere.
Valorizzazione delle botteghe di quartiere, che rappresentano importanti risorse economiche ed occupazionali per i territori. Stop alla realizzazione di nuovi centri commerciali;

Illuminazione intelligente.
Rendere moderna ed efficiente la città, attraverso l’installazione di luci a LED e sensori applicati ai lampioni della pubblica illuminazione gestibili da remoto;

Rete wireless pervasiva.
Installazione di apposite centraline su ogni lampione per monitore costantemente i fenomeni ambientali della città: inquinamento; traffico; parcheggi mezzi di trasporto.

RIFIUTI E DECORO

Potenziamento Raccolta Differenziata.
Individuazione di punti di raccolta in collaborazione con i commercianti di quartiere, per consentire ai cittadini di conferire rifiuti ingombranti o non differenziabili all’interno. Adozione di iniziative incentivanti per gli utenti, ad es. buoni spesa per utenti che conferiscono rifiuti in punti prestabiliti;

Spazzino di quartiere.
Figura di riferimento per i cittadini e i comitati, con funzioni di raccordo tra le amministrazioni municipali e le segnalazioni dei territori;

Gestione del verde.
Cooperative sane e certificate che assumono disoccupati iscritti al collocamento. Le cooperative devono essere create nel Municipio di appartenenza

Adotta un parco.
Stringere accordi con sponsor privati e associazioni di volontari per la manutenzione di parchi e aree verdi.

WELFARE COMUNALE E EMERGENZA CASA

Assistenza condivisa e Welfare condominiale.
Sperimentazione della ‘Badante di condominio’ e della ‘Babysitter di condominio’, iscritte in un apposito elenco comunale. Il comune stabilisce i requisiti per l’iscrizione e fa da garante. Ispirarsi a best practices e formule già collaudate in altre città italiane;

Contact center anziani.
Un servizio telefonico dedicato che funga da filo diretto fra i cittadini e i servizi della Direzione Politiche Sociali, rivolto agli anziani soli e alle persone con disabilità;

Tariffe agevolate.
Uniformare il sistema delle tariffe agevolate per famiglie e cittadini a basso reddito;

Edilizia Residenziale Pubblica.
Ristabilire la trasparenza nelle assegnazioni, con controlli puntuali sui requisiti di decadenza e ri-assegnazioni agli aventi diritto. Contrastare le occupazioni abusive e le compravendite illegali;

Residence.
Superare definitivamente il modello dei residence, che non garantisce la dignità alloggiativa ed è estremamente costoso per le casse pubbliche. Spostare i residenti in alloggi ERP non assegnati o puntare sul bonus affitto per l’alloggio presso soggetti privati.

SPORT E SCUOLA

Piano regolatore degli impianti sportivi.
Necessario per avere un quadro d’insieme del numero e della tipologia degli impianti sul territorio cittadino;

Valorizzazione impiantistica e palestre scolastiche.
Investimenti mirati per la manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti pubblici. Utilizzo, al di fuori dell’orario scolastico, di palestre, laboratori e spazi polifunzionali;

Revisione dei canoni di concessione.
Attraverso la Commissione Stime del Dipartimento Patrimonio;

Collaborazione Comune-Concessionari.
I concessionari sani, in regola con i pagamenti e con tutti gli obblighi amministrativi, rappresentano una risorsa da valorizzare. Occorre uno stretto rapporto di collaborazione tra Comune e concessionari sani, al fine di migliorare l’efficienza e la fruibilità degli impianti comunali;

Aree verdi.
Dotare le aree verdi di arredi sportivi accessibili a tutti;

Olimpiadi 2024.
Puntare sul completamento e il recupero delle strutture esistenti e incomplete. Controlli costanti sullo stato dei lavori;

Assessorato allo Sport.
Da istituire in Comune ed in ogni Municipio. Va affiancato da un Dipartimento Sport efficiente e con adeguate dotazioni finanziarie e di personale;

Tavolo interdipartimentale sport.
Finalizzato a snellire l’iter burocratico degli interventi, consente a tutti i soggetti competenti (Dip. Sport; Dip. Patrimonio; Ragioneria; Avvocatura) di comunicare tra loro in maniera agevole;

Scuole sicure.
Piano straordinario decennale per la manutenzione degli edifici scolastici pubblici;

Scuole aperte.
Trasparenza nelle assegnazioni alle associazioni per l’utilizzo degli spazi polifunzionali al di fuori dell’orario scolastico;

Micronidi aziendali.
Da realizzarsi all’interno degli uffici dell’amministrazione capitolina e delle aziende municipalizzate. Un intervento mirato al miglioramento della qualità della vita dei lavoratori e delle famiglie.