Rifiuti: "Roma non può permettersi emergenza fino a Capodanno"

2 Luglio 2019
2 Luglio 2019, Commenti: 0

L’emergenza rifiuti durera’ fino a Capodanno. E’ questa la drammatica verita’ emersa dal confronto con il nuovo Cda Ama in Commissione Trasparenza oggi. Alla mia domanda specifica e’ stata questa la risposta dei nuovi vertici.
Un’emergenza che dura piu’ di sei mesi non e’ piu’ un’emergenza, ma un cattivo funzionamento strutturale, oltre che una contingenza gravissima. Capisco ora la fibrillazione dei colleghi M5S, da ieri nel panico piu’ totale, che parlano di colpe altrui, in primis della Regione per finire con i governi precedenti. Ma gli errori clamorosi inanellati in questi tre anni dalla Giunta Raggi sono sotto gli occhi di tutti e hanno portato all’emergenza di oggi. In tre anni, la Raggi ha sostituito i vertici Ama sei volte. A ciò si aggiunge la carica di Assessore ai rifiuti vacante da quattro mesi e tutti gli obiettivi mancati: dalle isole ecologiche alle domus, dall’Ama di Municipio al porta a porta fermo. Le conseguenze di una gestione disastrosa influiscono sulla salute dei romani e sull’immagine della citta’ all’estero. La notizia dell’emergenza fino al 31 dicembre fara’ il giro del mondo e temo le ripercussioni sulla prenotazioni turistiche. E l’altro dato drammatico di questa emergenza sono le conseguenze sull’ambiente: in questa situazione i rifiuti diventano in larga parte indifferenziati e la necessita’ di TMB aumenta. Questa maggioranza deve cominciare ad aprire gli occhi quanto prima sulla realta’. Per esempio, sulla carenza di impianti: non averli voluti per ideologia, non averli previsti e continuare a negarne la necessita’ e’ la colpa piu’ grave di questa maggioranza. Mi auguro che qualora non arrivino soluzioni a breve da parte del Campidoglio, la sindaca valuti concretamente l’ipotesi di un commissariamento. E se lei non dovesse ammettere il proprio fallimento e il baratro a cui ha portato la citta’, intervenga il governo nazionale con scelte drastiche, fosse anche l’esercito per liberare Roma dai rifiuti.
Forse e’ l’unica strada per dettare scelte e tempi a una giunta inadeguata, per garantire i cittadini dai rischi sanitari e tutelare i lavoratori costretti a condizioni di lavoro sempre piu’ difficili. Roma non puo’ davvero permettersi un’emergenza lunga sei mesi“. Cosi’ la capogruppo in Campidoglio della Lista Civica Roma Torna Roma, Svetlana Celli.

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