Sport, Celli (CIVICA): "Unanimità per mia delibera su creazione aree dedicate a sport internazionali"

22 novembre 2018
22 novembre 2018, Commenti: 0

L’Assemblea Capitolina ha approvato all’unanimità la mia proposta di delibera sulle “Linee di indirizzo per l’individuazione di aree da destinare ad attività temporanea, rivolta agli sport nazionali di tutto il mondo“ che consentirà di allestire apposite aree dedicate agli sport tradizionali di altri Paesi come Brasile, Filippine, Romania o Bangladesh presso parchi, ville, piazze e spazi vicini al mare. Roma rafforza la propria vocazione internazionale e si apre al mondo attraverso lo sport, un linguaggio universale che negli anni ha consentito di superare ogni tipo di barriera, sia essa razziale, linguistica o religiosa”, lo ha dichiarato Svetlana Celli, capogruppo della Lista Civica #RomaTornaRoma in Assemblea Capitolina.

La delibera nasce dalla campagna di ascolto “ProponiAMO per Roma” organizzata dalla Civica #RomaToprnaRoma e dalla Rete Civica. Il provvedimento ha preso forma grazie al contributo di Marco Wong, presidente di Associna, e del dott. Claudio Rossi, docente di sociologia e responsabile del corso in Mediazione Interculturale nonché membro dell’Unità di Ricerca sociale della Sapienza di Roma. Fondamentale è stato anche il lavoro in Commissione Capitolina Sport che ha permesso la stesura di una proposta condivisa che infatti è stata approvata all’unanimità”, ha continuato.

“La delibera è pensata soprattutto per favorire l’aggregazione attraverso lo sport e la diffusione di discipline sportive nazionali per tutti i cittadini di qualsiasi nazionalità che vivono a Roma. Molti sport internazionali non sono praticati nei centri sportivi romani e spesso non sono neppure conosciuti: baseball, softball, badminton, bowls, cricket, scacchi, football australiano, capoeira, makbot, tennistavolo e altri sport. Queste discipline nei Paesi di origine sono spesso praticate liberamente nei parchi pubblici e non in impianti chiusi. Proprio per questo nella proposta vengono previsti semplici spazi all’aperto attrezzati rigorosamente con strutture amovibili, smontabili e senza necessita’ di interventi complessi sul territorio”.

“La proposta prevede inoltre l’istituzione dell’Osservatorio degli sport nazionali attraverso il quale vogliamo consentire a Roma di mettere a sistema gli sport tradizionali di culture diverse, che spesso già si svolgono sul territorio cittadino ma senza un coordinamento preciso. L’Osservatorio avrà quindi il compito di guidare l’iter per la realizzazione delle nuove aree dedicate regolandone l’uso, fornire supporto logistico e tecnico, gestire le domande per l’uso delle aree, infine promuovere le attività avvalendosi anche della sinergia con ambasciate, associazioni di comunità straniere, Coni e federazioni sportive“, ha concluso.

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