Sport Celli-Palumbo: "Da Commissione Sport fake news su palestre scolastiche"

4 settembre 2018
4 settembre 2018, Commenti: 0

Aperta ufficialmente dal presidente della Commissione Sport la stagione delle fake news. Ma le bugie hanno le gambe corte, anzi cortissime. Infatti, non e’ vero che sono addirittura 100 le palestre scolastiche dimenticate a Roma. Esiste un problema che denunciamo da sempre, da quando eravamo maggioranza e tanto piu’ oggi che siamo opposizione: la sottrazione dell’uso di palestre al territorio per l’ostilita’ di alcuni organismi scolastici, una minoranza, contro cui abbiamo sempre lottato. Abbiamo sempre affermato che l’Autonomia scolastica e’ indiscutibile nel caso di attivita’ curriculare e dell’offerta formativa (POF), ma che in questi casi le associazioni dovessero essere individuate dalle scuole esclusivamente con procedura pubblica, come previsto dalla legge”. Cosi’ la capogruppo in Campidoglio della Lista Civica #RomaTornaRoma, Svetlana Celli e il presidente della Commissione Trasparenza Marco Palumbo.

“Piuttosto, il presidente Diario dica perche’ la sua maggioranza si e’ svegliata solo a meta’ mandato e qual e’ la soluzione che propone. Non e’ vero poi che per la prima volta si aprono le palestre scolastiche il 1 settembre: e’ dal 1978 che questo accade e solo negli ultimi due anni si sono manifestati semmai ritardi, perche’ si attendeva il nuovo regolamento, guarda caso i due anni di amministrazione M5S. Non e’ vero che le palestre si aprono grazie a questa Amministrazione, perche’ invece in meta’ dei Municipi le palestre sono attive grazie a bandi effettuati con il vecchio regolamento mentre altri aprono con la procedura della proroga, procedura giusto il caso di ricordare vietata dalla legge. Quindi, alcuni Municipi sono fuori normativa e non si dice. Non e’ vero che non sia mai stato depositato un nuovo Regolamento dal centrosinistra: nel 2015 era gia’ stata depositata ed era in dirittura d’arrivo per l’approvazione in
Assemblea capitolina una proposta di regolamento, che aveva avuto anche il parere favorevole del gruppo M5S, tre anni fa all’opposizione.

Quella proposta era stata ripresentata due anni fa, ma il M5S l’ha lasciata nei cassetti, perdendo due anni a scrivere, male, un proprio regolamento. Il risultato di questa miopia e’ un regolamento zoppo e con troppe zone grigie. Percio’ siamo stanchi di notizie false, diffuse ad arte per nascondere incompetenze e ritardi. Le fake news hanno le gambe corte e di corto oggi c’e’ soprattutto la memoria del presidente Diario che da anni si occupa di questo tema, da quando tre anni fa partecipava alle riunioni in Comune con il consigliere Frongia, del quale era consulente. Ci saremmo aspettati da lui, pertanto, maggiore maturita’ istituzionale e piu’ rispetto per l’intelligenza di romani e associazioni sportive”.

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