Sport: Occupazioni e ritardi, in Commissione sport gli impianti bloccati

17 Aprile 2015
Commenti: 0
17 Aprile 2015, Commenti: 0

Due vicende, relative a progetti vincitori di bandi per impianti sportivi che per motivi diversi non sono stati ancora realizzati, al centro della seduta odierna della commissione Personale, Sport e Statuto di Roma Capitale, con la presenza di rappresentanti di vari uffici capitolini. Nello spirito del “tavolo tra dipartimenti, assessorati e commissioni coinvolte” auspicato anche in questa occasione dal presidente Svetlana Celli (Lista Civica Marino), con l’obiettivo di “restituire ai cittadini la possibilità di fare sport negli impianti comunali sia esistenti sia nuovi“.

Possibilità che, nel caso della “Roma 8“, deve fare i conti con un’occupazione del territorio destinato ad attività sportive. Nel dettaglio, racconta Celli, il soggetto in questione “si è aggiudicato un bando nel 2012 per la costruzione di campi sportivi in un’area del Municipio VI”. Una zona, tuttavia, “occupata in modo abusivo da una persona che l’ha adibito a terreno da coltivazione“. Da qui la richiesta del concessionario all’amministrazione per far valere i propri diritti sull’area. Una situazione che ora, sottolinea Celli, “dopo tre commissioni sul tema, compreso un sopralluogo sul posto, dovrebbe vedere l’avvio da parte degli uffici competenti di una procedura amministrativa per lo sgombero di questa occupazione abusiva, che mi auspico arrivi quanto prima”.

Per quanto riguarda La Selcetta, spiega Celli, “i soci avevano partecipato come costituenda Ati (Associazione temporanea d’impresa, ndr) a un bando per la realizzazione di un impianto sportivo in zona Trigoria. Hanno vinto il bando circa due anni fa, ma nel frattempo a quanto emerso l’area non è stata consegnata dall’amministrazione, e la componente minoritaria ha rinunciato a proseguire”. Da qui la necessità di capire se sia possibile assegnare la concessione per l’impianto a una delle due componenti, aspetto su cui la commissione ha chiesto il parere dell’Avvocatura che “svolgerà accertamenti in merito prima di rilasciarlo”.

Per Celli “in questo momento storico, oltre a importanti iniziative e premiazioni sportive per la città, bisogna restituire ai cittadini la possibilità di fare sport negli impianti comunali sia esistenti sia nuovi, attraverso il controllo dettagliato di tante piccole e grandi problematiche che ci sono, che coinvolgono altri dipartimenti”. E chiosa: “Per questo motivo auspico presto, come già richiesto in varie occasioni, la costituzione di un tavolo tra dipartimenti, assessorati e commissioni coinvolte, perché spesso è la mancanza di comunicazione che genera il protrarsi dei problemi”.

Lascia un commento